Avete mai preparato il Bonet o Bunet, come lo pronuncia mia cugina
Stefania? Per chi non lo conoscesse, è un tipico dolce piemontese dalle origini
molto antiche che si cuoce in forno a bagnomaria e che conosce diverse
varianti. Io mi tengo stretta la ricetta che mi dato lei, la mia torinese doc,
perché di facile preparazione, ottimo sapore e sicura riuscita. Ultimamente a
casa le richieste del bonet sono aumentate e io le ho soddisfatte volentieri,
senza neppure guardare la ricetta: il 6 nelle dosi è il numero ricorrente,
perciò anche se siete super stanche, sarà facile prepararlo. Vi avverto, nè, questo dolce al cucchiaio che è una via di
mezzo tra un soufflé e un budino, tenero e spugnoso, vi tenterà fino a quando
non sarà rimasta nel piatto l’ultima briciola!
Ingredienti
6 uova
6 cucchiai di cacao amaro 6 cucchiai di zucchero 0,5 l di latte 100 g di amaretti |
Lavora le uova con lo zucchero
fino ad ottenere una crema omogenea. Frulla gli amaretti nel mixer per ridurli
in briciole ed unisci il cacao. Versa entrambi i preparati nel frullatore e poi
aggiungi lentamente il latte. Prepara il caramello in una casseruola facendo
sciogliere qualche cucchiaio di zucchero in poca acqua, fino a quando diventerà
bruno. Versalo, quindi, sul fondo dello stampo (si dovrebbe usare uno stampo
rotondo ma a me piace di più quello da cake) ed unisci il composto. Immergi lo
stampo in una teglia rivestita da un foglio di giornale e acqua e fai cuocere a
bagnomaria in forno a 160° per 30’. Trascorso questo tempo, controlla la
cottura con uno stuzzicadenti e (in genere è necessario) continua la cottura a
180° per 10’ perché si formi una crosticina. Fai raffreddare e poi sformalo
capovolgendolo su un piatto da portata. Decora con amaretti o delle piccole
meringhe e servi… con un buon liquore!





