lunedì 29 aprile 2013

Bonet


Avete mai preparato il Bonet o Bunet, come lo pronuncia mia cugina Stefania? Per chi non lo conoscesse, è un tipico dolce piemontese dalle origini molto antiche che si cuoce in forno a bagnomaria e che conosce diverse varianti. Io mi tengo stretta la ricetta che mi dato lei, la mia torinese doc, perché di facile preparazione, ottimo sapore e sicura riuscita. Ultimamente a casa le richieste del bonet sono aumentate e io le ho soddisfatte volentieri, senza neppure guardare la ricetta: il 6 nelle dosi è il numero ricorrente, perciò anche se siete super stanche, sarà facile prepararlo. Vi avverto, ,  questo dolce al cucchiaio che è una via di mezzo tra un soufflé e un budino, tenero e spugnoso, vi tenterà fino a quando non sarà rimasta nel piatto l’ultima briciola!


Ingredienti



6 uova
6 cucchiai di cacao amaro
6 cucchiai di zucchero
0,5 l di latte
100 g di amaretti



Lavora le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Frulla gli amaretti nel mixer per ridurli in briciole ed unisci il cacao. Versa entrambi i preparati nel frullatore e poi aggiungi lentamente il latte. Prepara il caramello in una casseruola facendo sciogliere qualche cucchiaio di zucchero in poca acqua, fino a quando diventerà bruno. Versalo, quindi, sul fondo dello stampo (si dovrebbe usare uno stampo rotondo ma a me piace di più quello da cake) ed unisci il composto. Immergi lo stampo in una teglia rivestita da un foglio di giornale e acqua e fai cuocere a bagnomaria in forno a 160° per 30’. Trascorso questo tempo, controlla la cottura con uno stuzzicadenti e (in genere è necessario) continua la cottura a 180° per 10’ perché si formi una crosticina. Fai raffreddare e poi sformalo capovolgendolo su un piatto da portata. Decora con amaretti o delle piccole meringhe e servi… con un buon liquore!





martedì 16 aprile 2013

Saltimbocca aromatizzati alla salvia


Non immaginavo quanto fosse difficile fare la mamma lavoratrice! Quando vedevo tutte le amiche, colleghe mamme dividersi tra lavoro e famiglia, mi sembrava una cosa normalissima e loro facevano semplicemente quello che andava fatto senza che apparisse difficile. Ma delle cose ci si rende conto solamente quando ci si passa. E allora, da quando è nato il mio cucciolo o meglio da quando è terminata l'interdizione obbligatoria e sono dovuta rientrare a lavoro, tutto ha assunto un aspetto diverso. E adesso, "chi ha più tempo per fare qualcosa?". Un bimbo è come un buco nero che ti risucchia dentro lasciando poco spazio alle altre cose. Per cui il tempo libero si è notevolmente accorciato e le cose da fare si sono moltiplicate; mi rendo conto che le mamme (soprattutto quelle che lavorano) sono delle persone speciali, dotate di superpoteri, come dice la mia amica Aria!
Già, ci vogliono proprio quelli per riuscire a gestire la famiglia e la propria vita, considerato che, come la chiamo io, la routine deve andare avanti: lavare, stirare, preparare la cena, ordinare e pensare al maritino per non farlo sentire trascurato.
E il blog?
Beh, almeno quello può aspettare buono buono, lui non comincia a strillare se non gli dai retta per un pochino. Tutto, allora, può assumere una valenza diversa, i piatti spremi-meningi che ti impegnavano una settimana solo per pensarli (senza contare la realizzazione, il set, la fotografia, etc etc) possono lasciare il posto a quello che quotidianamente transita per la nostra tavola, ai piatti che mangiamo ogni giorno e che preparo negli spazi di tempo. Del resto, noi donne mica siamo ogni sera vestite con abito lungo e tacchi a spillo, no? La sperimentazione di piatti nuovi può essere riservata per le occasioni speciali, nel frattempo, vi presento la nostra cena dell'altra sera, dei teneri saltimbocca aromatizzati con salvia dal cuore filante serviti con un contorno di patate, niente di più semplice niente di più buono!

martedì 9 aprile 2013

Risotto con porcini e caprino


Anche i Siciliani sentono freddo!! Già, chissà quante volte noi siciliani ci sentiamo dire che siamo fortunati a vivere con un clima così bello, con il sole, con il mare etc etc. Sinceramente, non lo nego affatto, sono felice di essere cresciuta in un territorio con un clima così mite, probabilmente in una regione del nord non sarei sopravvissuta, è proprio una questione vitale. Per cui, giunta la primavera e complice uno strano scirocco che ha spazzato l'isola per giorni, con conseguente aumento delle temperature fino a 26 gradi, ho deciso di anticipare il cambio stagione e il cambio letto.. mai errore fu così grave. Come sempre, arrivato il fine settimana, è arrivato il malo tempo!! Pioggia, freddo e nebbia hanno fatto da cornice a questa domenica così invernale che il solo rifugio che avrei potuto trovare sarebbe stato sotto il piumino del letto. Ad avercelo!!! Non mi è rimasto che il classico plaiddicello sopra le gambe, il camino (meno male che non abbiamo dismesso la legna) e un bel risottino fumante in cucina con sapori tipici invernali. Una buona occasione per provare un dado da brodo che Fattoria Italia mi ha carinamente inviato. Tra i tanti che sono arrivati, io ho utilizzato il biologico senza conservanti, glutammato, lattosio e coloranti e l'ho trovato davvero buono. Ecco un risotto con porcini e caprino, con aglio selvatico e gocce di prezioso olio al tartufo nero!


domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua


Amici, due semplici righe per augurare a tutti voi una serena Pasqua, speriamo che lo sia anche per coniglietti, pecorelle, agnellini e caprette!!! Il mio coniglietto porterà con sé la sua pecorella preferita :)


LinkWithin

Related Posts with Thumbnails